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Si rafforza l'asse strategico delle Fiere del Piave: Santa Lucia, Longarone, San Donà, Godega in nome della valorizzazione delle eccellenze del territorio e della promozione turistica realizzeranno una serie di nuove manifestazioni che, accanto a quelle tradizionali, saranno collegate tra loro dalla tipicità e da uno sforzo comune. Dopo il rinnovo della presidenza di Longarone Fiere, mentre Santa Lucia -giunta nel dicembre scorso alla 1358a edizione con cifre da record quanto a visitatori ed espositori- si conferma sempre di più come la fiera dell'innovazione sostenibile in agricoltura, l'”asse del Piave” mira a costituire un soggetto compatto e omogeneo, mettendo a sistema le affinità storiche, culturali e ambientali proprie dell’area del fiume “sacro alla Patria”. Un'area vasta ma che presenta caratteristiche e ha interessi comuni.  Il progetto fu varato due anni fa a Palazzo Balbi, sede della giunta regionale, alla presenza del governatore Luca Zaia.  

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_column_text]Ben 12 manifestazioni in programma per il 2018 e oltre 100 mila visitatori attesi: per la Fiera di Santa Lucia di Piave a parlare sono i numeri anche per l’anno nuovo. E questi numeri testimoniano ancora una volta che la Marca ha trovato, finalmente, il suo polo fieristico capace di confrontarsi con i principali poli fieristici del Nordest italiano. Inoltre il quartiere delle millenarie Fiere di Santa Lucia di Piave, grazie agli ottimi risultati degli ultimi anni e alla crescita costante del numero di visitatori e di manifestazioni ospitate e al riconoscimento di fiera di interesse internazionale, si conquista il titolo primato nella Provincia di Treviso e affacciandosi con forza al panorama Nazionale.