Dobbiamo salvare e ricostruire il nuovo tessuto artigianale e industriale di questo territorio”, esordisce così il Presidente dell’Azienda Speciale Santa Lucia Fiere Domenico Dal Bò nel dare inizio alla giornata di lavori del vertice bilaterale Italia – Croazia, che ha visto la partecipazione delle realtà economiche del Veneto e di numerosi imprenditori veneto e croati.

 

Un vertice promosso dall’Azienda Speciale Santa Lucia Fiere in collaborazione con il comune di Santa Lucia di Piave, l’Alleanza Economica Adriatica e il Consolato generale della Repubblica di Croazia e Trieste che punta a sostenere un processo di internazionalizzazione delle PMI del Veneto orientale come strumento per instaurare nuove relazioni economiche con territori e mercati, come quelli croati, che offrono grandi opportunità di crescita e sviluppo.

 

Fiere Santa Lucia di Piave vertice Italia Croazia

 

“Per permettere alle nostre aziende di crescere dobbiamo recarci in paesi dove sono presenti queste possibilità di crescita. – continua il Presidente Dal Bò – Dobbiamo attivarci per dare un futuro ai nostri giovani perché, se non costruiamo rapporti e reti, siamo destinati ad una stagnazione economica.”

 

“La crescita delle nostre imprese deve avvenire attraverso importanti investimenti nella formazione professionale con l’ingresso dei giovani nelle aziende. – sottolinea il Senatore Franco Conte, Vicepresidente della 7/a Commissione permanente istruzione pubblica e beni culturali – Una crescita delle competenze professionali dove le aziende devono avere un ruolo attivo proprio nel percorso formativo dei giovani.”



Gli ultimo dati economici, riportati della Camera di Commercio di Treviso e Belluno, evidenziano come tra le provincie di Treviso e Belluno sia attivo un importante flusso economico, con un export trevigiano verso la Croazia è pari a 132 milioni di euro nel 2016, in crescita del 13,1% rispetto all’anno precedentee rappresentante l’1,7% dei flussi export provinciali verso l’Unione europea. A cui si somma l’export bellunese verso la Croazia è pari a 41 milioni di euro nel 2016, in crescita del 22% rispetto all’anno precedente e che rappresenta il 2,3% dei flussi export provinciali verso l’Unione europea.

Ammontano invece a 165 milioni di euro le importazioni trevigiane dalla Croazia, pari al 4,7% del totale import trevigiano dall’Unione europea. Flusso in crescita del 15,7% rispetto al 2015. A cui si somma il 40% dell’export bellunese verso la Croazia è generato dal settore dell’occhialeria, con un’accelerazione rilevante rispetto al 2015 (i flussi passano da 9,6 a 16,2 milioni di euro, per una crescita del 69%).

 

L’Italia oggi è il secondo Partner commerciale della Croazia e l’interscambio bilaterale riguarda prevalentemente filati, tessuti e prodotti tessili, abbigliamento, calzature le cui aziende produttrici sono aziende leader del Veneto.

 

“La Camera di Commercio di Treviso e Belluno è attiva nel territorio per fornire supporto alle aziende per la costruzione di relazioni economiche. - Interviene Mario Pozza, Presidente della Camera di Commercio di Treviso e Belluno – Fondamentale, in un’ottica di cooperazione, sarà il rilancio del industria del turismo come risorsa per la crescita del territorio.”

 

Fiera Santa Lucia di Piave Camera di Comemrcio Treviso Belluno

 

Una giornata di workshop che ha visto la partecipazione di oltre 50 persone tra imprenditori veneti e croati, oltre che alla partecipazione delle istituzioni pubbliche ed economiche venete e croate, a testimonianza di quanto sia importante attivarsi e presentarsi come territorio economico coeso.

 

Le aziende croate vogliono creare relazioni con le aziende venete, per mettere a sistema una rete capace di intercettare i nuovi fondi europei” sottolinea Davor Sustar, Presidente Alleanza Economica Adriatica.

 

 

 



Condividi su: FacebooktwittermailFacebooktwittermail
Seguici su: Facebooktwittergoogle_plusinstagramFacebooktwittergoogle_plusinstagram

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *